Se lo sviluppo dei bicipiti è al vertice dei tuoi obiettivi di fitness, non sei solo. Il bicipite brachiale è uno dei gruppi muscolari più visibili, simboleggiando forza e abilità atletica. Ma raggiungere una crescita significativa del bicipite richiede più che infiniti curl con bilanciere. Le ricerche nella fisiologia dell’esercizio dimostrano che la variazione strategica nella larghezza della presa, nell’ampiezza di movimento e nel tipo di resistenza può aumentare notevolmente l’ipertrofia muscolare e i guadagni di forza.
Questa guida presenta cinque tecniche basate su evidenze per ottimizzare l’allenamento dei tuoi bicipiti. Che tu voglia aumentare la circonferenza delle braccia, migliorare la definizione massima o migliorare le prestazioni complessive della parte superiore del corpo, questi metodi ti aiuteranno a superare i plateau e ottenere risultati misurabili.
1. Manipolare la larghezza della presa per uno sviluppo completo del bicipite
Il bicipite brachiale è composto da due teste: la testa lunga (esterna) e la testa corta (interna). Secondo una ricerca pubblicata nel Journal of Strength and Conditioning Research, la larghezza della presa influisce significativamente su quale testa riceve maggiore attivazione durante i movimenti di curling.
Come funziona: Una presa larga alle spalle recluta entrambe le teste in modo relativamente uniforme. Allargare la presa (oltre la larghezza delle spalle) aumenta l’enfasi sulla testa corta, mentre restringere la presa prende di mira più intensamente la testa lunga.
Applicazione: Inizia l’allenamento per il bicipite con 4 serie di curl con bilanciere, variando la presa a ogni serie:
- Set 1: Close grip (approximately 8 inches apart)
- Set 2: Hip-width grip
- Set 3: Shoulder-width grip
- Set 4: Wide grip (6 inches wider than shoulder-width)
Esegui 8-12 ripetizioni per serie con una forma controllata. Questo approccio sistematico garantisce uno sviluppo equilibrato tra entrambe le teste dei bicipiti, creando braccia più piene e proporzionate.

2. Sfruttare l’allenamento con tiro parziale con curl con bilanciere seduta
Gli esercizi di movimento parziale (ROM) ti permettono di sovraccaricare i muscoli con pesi più pesanti rispetto ai movimenti di ROM completi. Uno studio nel European Journal of Applied Physiology si è riscontrato che l’allenamento in segmenti specifici di ROM può produrre significativi aumenti di forza in quei fasci.
Il vantaggio: I curl con bilanciere seduti eliminano la parte inferiore del movimento (la barra poggia sulle cosce), permettendoti di concentrare la massima tensione sulla posizione più forte del muscolo. La maggior parte delle persone può fare curl dal 20-30% in più di peso seduta rispetto a quella in piedi.
Protocollo: Inizia l’allenamento con 3 serie di curl pesanti con bilanciere seduta (6-8 ripetizioni), poi segui con 2-3 serie di curl con bilanciere in piedi con mobilità totale (10-12 ripetizioni). Questa combinazione fornisce sia uno stimolo da sovraccarico sia uno sviluppo muscolare completo.
Consiglio da esperto: Usa un peso che puoi controllare con la tecnica corretta. Più pesante non significa meglio se compensi con lo slancio o la tecnica scadente.
3. Enfatizzare la testa lunga con curls inclinati con manubri
The long head of the biceps creates the coveted “peak” when flexed and contributes to arm thickness when viewed from the side. Incline dumbbell curls are uniquely effective for targeting this muscle head.
La scienza: Quando sei seduto su una panca inclinata, le braccia si estendono dietro il busto, mettendo la testa lunga sotto un distacco. Le ricerche in fisiologia muscolare dimostrano che allenare i muscoli in posizione allungata può aumentare l’ipertrofia attraverso l’aumento della tensione meccanica.
Tecnica avanzata – Set di caduta:
- Set the incline to 30 degrees and perform to failure
- Immediately adjust to 45 degrees (minimal rest) and repeat
- Finally, raise to 60 degrees and complete your final set
Scegli un peso che permetta circa 10 ripetizioni all’angolo iniziale di 30 gradi. Completa 3 drop set totali usando questo protocollo. Il cambio progressivo di angolo mantiene l’intensità mentre mette alla prova il muscolo attraverso posizioni varie.

4. Dare priorità ai hammer curls per lo sviluppo della testa lunga
Tradizionalmente considerata un esercizio accessorio per avambracci e brachiali, recenti studi di elettromiografia (EMG) hanno rivelato che i hammer curl producono un’attivazione sostanziale della testa lunga—potenzialmente più di quanto si pensasse in precedenza.
Variante ottimale – Hammer Curls trasversali: Invece di piegare il manubrio dritto verso l’alto, portalo sul corpo con un angolo di 45 gradi verso la spalla opposta. Questo schema di movimento diagonale aumenta il lungo reclutamento della testa coinvolgendo anche brachiale e brachiordiale.
Dosaggio: Incorpora 3 serie da 10-12 ripetizioni di hammer curl cross-body in ogni allenamento per il bicipite. Questo esercizio si abbina bene dopo i movimenti principali con bilanciere, quando serve un esercizio unilaterale che permetta di concentrarsi sulla forma e sulla connessione mente-muscolo.
5. Integrare bande di resistenza per tensione variabile
Le bande di resistenza forniscono una Resistenza Lineare Variabile (LVR), il che significa che la tensione aumenta progressivamente lungo tutto l’intervallo di movimento. Questo affronta una limitazione fondamentale dei pesi liberi nell’allenamento dei bicipiti.
La biomeccanica: Durante un curl con bilanciere, i bicipiti sono minimamente impegnati in posizione bassa (braccio completamente esteso). Il brachiale e il brachioradiale sopportano la maggior parte del carico iniziale fino a quando il gomito raggiunge circa 90 gradi. Solo nella seconda metà del curl i bicipiti diventano massimmente coinvolti.
I pesi tradizionali ti costringono a scegliere un carico che i muscoli più deboli possono sopportare nella prima metà, lasciando i bicipiti poco stimolati nella loro posizione più forte. Le bande risolvono questo problema iniziando con la resistenza leggera e aumentando progressivamente la resistenza proprio quando i bicipiti prendono il sopravvento.
Supporto della ricerca: Uno studio nel Journal of Human Kinetics ha dimostrato che l’allenamento con resistenza variabile può migliorare sia la forza che la potenza muscolare oltre l’allenamento tradizionale a carico costante.
Implementazione: Concludi l’allenamento per il bicipite con 3 serie da 10-15 ripetizioni usando i curl con la banda elastica. Scegli una tensione della banda che ti metta alla prova significativamente nella parte alta del movimento. Il bruciore che senti indica il massimo reclutamento delle fibre muscolari.

Punti chiave per la crescita del bicipite
Costruire bicipiti impressionanti richiede un allenamento strategico che affronti l’anatomia muscolare, la biomeccanica e i principi del sovraccarico progressivo. Incorporando variazioni della larghezza della presa, allenamento parziale della mobilità, stretching incline, variazioni del hammer curl e allenamenti con bande di resistenza, stimolerai entrambe le teste dei bicipiti attraverso molteplici meccanismi.
Contanti per il recupero: Ricorda che i muscoli crescono durante il recupero, non durante gli allenamenti. Consentire almeno 48 ore tra una sessione dedicata al bicipite, assicurarsi un adeguato apporto proteico (1,6-2,2g per kg di peso corporeo secondo il International Society of Sports Nutrition), e dare priorità al sonno per ottenere risultati ottimali.
La costanza e il sovraccarico progressivo restano la base di qualsiasi programma di allenamento di successo. Tieni traccia dei pesi, delle ripetizioni e delle serie per assicurarti di mettere continuamente alla prova i muscoli con richieste crescenti nel tempo.
Disclaimer: Questo articolo è solo a scopo informativo e non costituisce consiglio medico. Consulta un professionista qualificato o un professionista sanitario prima di iniziare qualsiasi nuovo programma di esercizio, soprattutto se hai condizioni o infortuni preesistenti. Una corretta tecnica e tecnica sono essenziali per prevenire infortuni.


